7 febbraio 2012 - News    Commenta per primo!

Super-rally di Fonsai-Unipol

Nuovi rialzi record a Piazza Affari per Unipol, Fonsai e gli altri titoli coinvolti nel progetto di salvataggio del gruppo Ligresti. Fonsai ha chiuso in rialzo del 31,3%, Unipol del 30,3%, Premafin del 24% e Milano Assicurazioni del 5,8%. Ieri c’è stata l’ufficializzazione da parte di Unipol del mandato a Mediobanca, già in pista per l’aumento Fonsai, per la costituzione del consorzio di garanzia della ricapitalizzazione del gruppo bolognese. Le due compagnie, che chiederanno al mercato 1,1 miliardi ciascuna, hanno ricevuto la disponibilità di otto banche per farsi carico del rischio dell’eventuale inoptato (oltre a Mediobanca, Barclays, Credit Suisse, Deutsche Bank,Morgan Stanley, Nomura, Ubs e Unicredit, che dovrà però attendere l’approvazione del cda in quanto operazione tra parti correlate). Ma altri istituti (circolano i nomi di Bnp e Jp Morgan) potrebbero accodarsi a un consorzio che dovrà farsi carico di un rischio di mercato (cioè la quota degli aumentinoncoperta da Finsoe e Unipol) pari a circa 1,3 miliardi. La notizia del nutrito pool bancario ha contribuito a rafforzare il sentimento positivo nei confronti della complessa operazione che darà vita, attraverso una fusione a quattro, al secondo gruppo assicurativo italiano. Se il balzo di Premafin trova giustificazione nelle scommesse sul valore del diritto di recesso che verrà riconosciuto agli azionisti di minoranza, meno univoche sono le interpretazioni sul rally di Fonsai e Unipol, in tensione ormai da diverse sedute. La corsa a braccetto di oggi sembrerebbe suggerire un atto di fiducia nel progetto della “grande Unipol” dopo che nei giorni scorsi l’andamento spaiato dei due titoli aveva fatto pensare a delle scommesse in vista dei concambi su cui stanno iniziando i primi ragionamenti. Non a caso, mentre la compagnia bolognese è balzata del 65% in quattro sedute, quella dei Ligresti ha guadagnato il 111%in cinque. Sul mercato c’è anche chi scommette sull’ingresso in partita di nuovi soggetti, facendo notare i rialzi stratosferici della compagnia dei Ligresti e i volumi elevati, con il 16% del capitale passato di mano da martedì scorso (il 3,4% solo oggi, con il titolo a lungo sospeso per via degli strappi rialzisti). Movimenti consistenti, su cui vigila la Consob, anche se, almeno per il momento, non si hanno notizia della costituzionedi posizioni significative. Per giustificare gli acquisti c’è chi guarda ad Axa anche se la compagnia francese, di un cui intervento si è vociferato la scorsa settimana, potrebbe entrare in campo solo per rilevare singoli asset qualora l’Antitrust ne imponesse la cessione. Tra le ipotesi, prive di riscontri, quelle di un fronte che si potrebbe opporre all’operazione, magari con l’intervento di qualcuno dei soggetti (Clessidra, Sator, Palladio) che hanno già guardato il dossier Fonsai. Giovedì si riunirà il cda di Unipol.

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