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Aloe Arborescens quanto assumerne e come usarla correttamente

L’Aloe Arborescens è sicuramente meno conosciuta dell’Aloe Vera, ma le sue proprietà sono di assoluto rilievo.

Aloe Arborescens: cosa è, dove cresce, come si coltiva

L’Aloe Arborescens, pianta dalle proprietà benefiche e curative, appartiene alla famiglia delle Aloacee originaria del Sud Africa, dove cresce e fiorisce alla fine dell’inverno, ma è coltivata anche in Italia e in Uruguay. Utilizzata sia come pianta ornamentale nei giardini che come pianta medicinale, questo tipo di Aloe è un erba perenne e può raggiungere anche i 4 m di altezza. La pianta ha foglie molto belle e presenta dei grappoli brillanti di fiori tubolari che assumono tonalità splendide, che vanno dal giallo-rosato fino all’arancione e al rosso e che crescono lungo gli steli ramificati. Le foglie presentano colori variabili che vanno dal grigio al verde chiaro e sono lunghe fino a 60 cm, strette e ripiegate verso il basso. I margini fogliari sono pieni di spine triangolari. Conosciuta fin dai tempi antichi e citata persino da Cristoforo Colombo, l’aloe Arborescens può essere coltivata all’aperto nelle località caratterizzate da un clima mite ed è molto diffusa in Sicilia, Sardegna, Malta, Ischia ed Elba e in prossimità del mare della Calabria. L’Aloe Arborescens è anche una pianta ideale da coltivare in appartamento poiché richiede scarse annaffiature e poche cure. Per una crescita vigorosa occorre tenerla in un luogo soleggiato anche se tollera perfettamente l’ombra e si adatta ad essere coltivata in terreni poveri e aridi. E’ però indispensabile che la pianta abbia un buon drenaggio e una temperatura non inferiore ai 4 °C. Infatti, quando in inverno la temperatura scende sotto il limite consentito è opportuno ripararla dal freddo. I germogli di Aloe Arborescens possono essere trapiantati per dare vita a nuovi esemplari della pianta. L’operazione va fatta delicatamente, separando con cautela i germogli dalla pianta madre e lasciandoli asciugare per 2-4 giorni a seconda della temperatura e del tasso d’umidità. Invasare poi in contenitori con un substrato leggero e avere cura di tenerlo sempre umido. La stagione più indicata per estrarre i germogli è quella estiva, che assicura alla pianta la luminosità necessaria per crescere bene.

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Proprietà e benefici dell’Aloe Arborescens

L’Aloe Arborescens è una pianta ricca di principi attivi e in grado di apportare notevoli benefici all’organismo. Composta per circa il 95 % da acqua, la pianta contiene minerali, vitamine, proteine, aminoacidi, zuccheri, antrachinoni, ceneri e fibre alimentari. Tra i minerali presenti nell’aloe arborescens sono presenti calcio, magnesio, sodio e potassio, mentre tra le vitamine troviamo la vitamina A, la vitamina C e la E, tutte con proprietà antiossidanti benefici per le cellule. Presenti anche le vitamine del gruppo B, compresa la vitamina B12. Notevole è anche la presenza dell’aloina, sostanza che pare abbia proprietà antitumorali molto efficaci. Infine, l’aloe arborescens contiene anche la lignina, una sostanza che apporta notevoli benefici alla pelle. Tra i benefici attribuiti all’aloe arborescens vi è quello di stimolare la produzione di collagene e di avere anche proprietà antinfiammatorie con conseguenti benefici in caso di scottature, dolori e gonfiori derivanti da piccoli traumi. La pianta contiene anche Acemanno, uno zucchero in grado di fortificare il sistema immunitario mentre la presenza di colina apporta benefici al fegato evitando l’accumulo dei grassi. Un’altra proprietà molto apprezzata dell’aloe arborescens è quella energizzante: infatti è particolarmente indicata per stimolare il metabolismo a produrre energia per ottenere migliori prestazioni dal nostro corpo. Valida anche come digestivo, l’aloe arborescens contiene inoltre gli enzimi necessari che aiutano ad elaborare il cibo, mentre il potassio e l’acido uranico hanno effetti depurativi nell’organismo. Una pianta dunque davvero miracolosa, utile ad affrontare con efficacia numerose patologie, alcune delle quali piuttosto gravi. Gli esiti di studi recenti hanno permesso di scoprire ulteriori proprietà dell’aloe arborescens, che pare abbia ottimi risultati anche per la pressione alta, il diabete, la depressione, l’insonnia, le punture di insetti, l’acne, le emorroidi, la psoriasi, lo stress, l’asma e i dolori mestruali. Efficacia anche contro la forfora, i suoi eccipienti sono validi per ottenere una chioma sana e perfettamente pulita.

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Differenze tra Aloe Vera e Aloe Arborescens

Simili per le proprietà benefiche, le due specie aloe vera e aloe barbadensis presentano delle differenze che si possono notare nelle foglie: la prima infatti presenta una foglia più carnosa e più grande, mentre la seconda presenta una foglia più piccola e leggermente più sottile. Inoltre, l’aloe vera ha una minor concentrazione di principi attivi ma assicura maggiori benefici per uso topico, come ad esempio nelle terapie indicate per curare la pelle, mentre l’aloe arborigens ha più principi attivi e maggiori benefici nell’assunzione. Un altro particolare fondamentale che differenzia le due piante è la presenza di una maggiore concentrazione di aloine nell’aloe arboriscens, una sostanza che ha un particolare effetto lassativo e proprietà antinfiammatorie. Inoltre, l’Aloe Arborescens contiene un numero più elevato di minerali e le vitamine A, C, E antiossidanti, mentre presenta una quantità inferiore di gel interno alle foglie rispetto all’aloe vera. Quest’ultimo particolare è essenziale per capire che la lavorazione delle foglie di Aloe Arborescens è più faticosa e più lunga, proprio per la dimensione delle foglie che sono più piccole e della minore quantità di gel che esse contengono. I costi di lavorazione fanno salire il costo dell’aloe arborigens che infatti è più alto di quello dell’aloe vera. Anche per i costi l’aloe vera risulta la più diffusa in assoluto e anche la più utilizzata mentre l’aloe aboriscens viene impiegata solo per scopi terapeutici. Entrambe sono comunque valide e utilizzate nei settori più svariati, grazie anche alle numerose ricerche, eseguite a livello internazionale, che hanno dimostrato, oltre ai vari benefici, l’azione antinfiammatoria dell’Aloe, esercitata dallo Zolfo, dai Fenoli e dall’ Acido Salicilico (Antrachinoni).  Riconosciuta e apprezzata anche la sua proprietà antidolorifica grazie alla stimolazione di endorfine, che accelera la riduzione del glucosio nel sangue. Aloe vera e Aloe Arborigens sono comunque due piante su cui fare affidamento e dalle proprietà terapeutiche indiscutibili.

Come si assume l’Aloe Arborescens

Riconosciute le proprietà dell’Aloe Arborescens, sono numerose le persone che utilizzano prodotti a base di estratti della pianta per curare diverse patologie e trarne beneficio. La pianta è disponibile in commercio in foglie, da reperire in erboristeria per preparare succhi e decotti, in preparazioni gel o ancora in un prodotto particolare disponibile con o senza alcol, oppure con e senza miele. Per chi volesse utilizzare le foglie della pianta può realizzare la ricetta di Padre Romano Zago anche a casa, una ricetta antica che va preparata seguendo queste dosi: 350 grammi di foglie di Aloe Arborescens da frullare con 350g di miele naturale; si consiglia di assumere la bevanda con un cucchiaio di grappa. Il frullato di Aloe Arborescens può essere conservato per pochissimo tempo e va tenuto al riparo dalla luce e dal calore, e se ne consiglia l’assunzione preferibilmente al buio. Questa ricetta è molto utilizzata dalle persone che soffrono di cancro e prevede varie fasi di assunzione con pause di circa un giorno. Per ogni fase occorrono circa 3 barattoli da 120g. La crema gel è invece particolarmente indicata per lenire la pelle arrossata dal sole o per trattare scottature di varia origine, punture di insetti e per idratare la pelle: i prodotti in commercio di solito sono realizzati con prodotti essenzialmente naturali e derivanti da coltivazioni di aloe arborescens biologica. Inoltre, in commercio è disponibile anche una particolare preparazione di Aloe Arborescens di qualità biologica e indicato per scopi terapeutici: questo prodotto si presenta sotto forma di succo o sciroppo ed è ideale per curare le comuni disfunzioni dell’intestino, per disintossicarsi o per stimolare le difese immunitarie. E’ anche perfetto per trattare patologie molto più gravi, come il cancro, il diabete e l’epatite. Per un corretto uso del preparato a base di Aloe Arborescens si raccomanda di assumere 50ml al mattino a stomaco vuoto e altrettanto alla sera prima di coricarsi. È possibile assumere il succo puro o diluito anche nella bevanda preferita. Il prodotto, una volta aperto, va conservato in frigorifero e consumato entro 30 giorni.

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