Home / Economia / Boom del cibo da discount, low cost e di qualità

Boom del cibo da discount, low cost e di qualità

In Italia si è avvertito un cambiamento di rotta anche per quel che riguarda il cibo da discount. Sarà stata indubbiamente la crisi economica a far avvicinare sempre più persone all’ambiente discount, ma il cambiamento di pensiero è avvenuto puntando più che altro sulla qualità. Le cose sono nettamente cambiate rispetto al passato, il cibo da discount non è considerato assolutamente di bassa qualità, anzi si ha modo di trovare prodotti molto genuini a costi moderati e che non hanno assolutamente nulla da invidiare ai prodotti più famosi e blasonati.

Addio alla marca famosa

La marca ormai non è più indice di qualità, si sta verificando nel mondo del cibo quello che da anni sta accadendo nel campo della moda: come ad esempio la diffusione di H&M, Zara e così via, marche che sono acquistabili da chiunque e a prezzi piuttosto moderati, ma con ciò non significa assolutamente che non siano di qualità. C’è sempre più la consapevolezza di come acquistare prodotti di qualità non dipenda dalla marca sponsorizzata più e più volte sui cartelloni pubblicitari o dagli spot televisivi.

Discount sempre più di qualità

Il boom del cibo da discount è avvenuto anche grazie ai vari programmi da cucina che fanno leva proprio sulla qualità di un prodotto, non pensando invece minimamente al marchio. E’ importante saper leggere attentamente le etichette, con i vari ingredienti, questa è un’abitudine che tutti devono avere, ma più in generale è cresciuta notevolmente la qualità dei cibi da discount perché è aumentata a dismisura la richiesta. Non c’è più quella becera separazione classista alla quale abbiamo assistito per anni, il discount era visto come supermercato adatto alla gente più povera, ma non è assolutamente più così. Discount come ad esempio Lidl hanno fatto la loro fortuna proponendo cibo di qualità e a prezzi modici, in questo modo tutti si sono orientati verso questo tipo di spesa per risparmiare senza però mettere da parte la qualità del prodotto.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

San Francisco, impiegata di “Eat24” critica l’A.D. e viene licenziata due ore dopo

La Yelp è un’azienda che conta tremila dipendenti in tutto il mondo ...