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Juventus, Conte sale in cattedra

Vucinic è pronto e scalpita per un posto da titolare domenica 24 novembre a Livorno. Il montenegrino, tornato ad allenarsi con il gruppo mercoledì a 43 giorni dall’infortunio muscolare patito il 2 ottobre in Champions League contro il Galatasaray, anche ieri ha dimostrato di essere in ottima forma segnando una doppietta nell’amichevole che la Juventus ha disputato a Vinovo contro l’Asti, formazione che milita in serie D, finita 7-0. Il numero nove, mattatore insieme a Quagliarella, autore pure lui di due gol, ha dimostrato di essersi definitivamente lasciato alle spalle la lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Di Giovinco, Motta e Padoin le altre tre segnature di una formazione imbottita di giovani della Primavera. D’altronde Conte continua a fare i conti con gli 11 assenti sparsi in giro per il Mondo tra amichevoli e qualificazioni ai Mondiali del 2014 e a Livorno avrà un problema che gli mancava da tempo: quello dell’abbondanza. In Toscana, ad eccezione del lungodegente Pepe, avrà l’imbarazzo della scelta visto che anche Lichtsteiner e Chiellini sono sulla via del recupero. Peccato per le squalifiche di Bonucci ed Ogbonna e il lieve acciacco di Vidal, rispedito a casa dalla nazionale cilena e bisognoso di riposo. Ma per Conte non c’è solo il campo. Il tecnico campione d’Italia ha trovato anche il tempo per salire in cattedra e dare lezione al “Training Check” svoltosi a Vinovo e rivolto agli staff tecnici di tutte le squadre bianconere. L’allenatore juventino ieri ha spiegato ai suoi colleghi juventini i metodi di allenamento da lui utilizzati. Un insegnamento a 360 gradi tra tattica e tecnica, illustrate attraverso i video, ma anche tanto dialogo sull’importanza del rapporto con il gruppo, della comunicazione con i giocatori, della capacità di motivarli o di trasmettere loro serenità nei momenti più delicati. Lo scopo del “Training Check” è quello di creare un metodo di lavoro comune alle varie formazioni della Vecchia Signora, dai Pulcini alla Prima Squadra. In poche parole? Un modo per trasmettere il “Dna Juve” sin dai primi calci. Questa mattina, invece, lo stesso Conte troverà il tempo anche per fare beneficienza. Testimonial della Fondazione “Forma Onlus” consegnerà all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino la Tac portatile, acquistata grazie ai fondi raccolti attraverso l’iniziativa “Un Babbo Natale in Forma” lanciata nel 2012. Lo strumento permetterà di eseguire esami di buona qualità anche in sala operatoria o al letto dei piccoli assistiti, specie se in rianimazione, senza arrecare loro ulteriori disagi o complicazioni per la salute. Dal primo dicembre 2013 partirà la quarta edizione di “Un Babbo Natale in Forma”. D’altronde la Juve, da sempre, è vicina ai bimbi. L’iniziativa “Crescere insieme al Sant’Anna” ne è la dimostrazione.

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