Home / Sport / La Juve mette due pietre sullo scudetto

La Juve mette due pietre sullo scudetto

Messaggio al campionato: nonc’è storia.La Juve supera l’ultimo grande ostacolo sulla strada del terzo scudetto e a +8 sulla Romapuòguardare conassoluta serenità allo sprint finalenonostante lo scontro diretto con i giallorossi. La sfida con l’Udinese è rovente fin dal pre-partita: troppo alto il riscaldamento nello spogliatoio ospite.Facilepensare – tra il serio e l’ironia – aun complotto anti juventino. Prima del via si ricorda PiermarioMorosini a due anni dalla scomparsa dello sfortunatissimo calciatore di proprietà dei friulani. Sulla partita aleggia invece lo spirito – vitalissimo – di Dino Zoff. Da una parte c’è Gigi Buffon, erede del ruolo di portiere della Nazionale campione del mondo. Dall’altra Simone Scuffet, nato 13 anni dopo il ritiro del monumento azzurro conilquale condivide sangue friulano e maglia dei bianconeri di casa. Insieme ilmaestro e l’allievo andranno oggi a Coverciano per i test di Prandelli.E chissà che la vicinanza dell’esperto campione non aiuti i sognimondialidel ragazzino, ieri fin troppo emozionato. Manca invece in attacco la sfida a distanza tra Di Natale e Tevez, con l’argentino fermato da problemi muscolari. Si arrende pure Vidal ai problemi al ginocchiodenunciati insettimana:il cilenova inpanchina comeBonucci (Ogbonna va al centro della difesa). A prendere le responsabilità dell’Apache èGiovinco,deciso a vendicare la doppia panchina nelle sfide europee col Lione. La Formica atomica parte a razzo: va sul fondo, guida una bella ripartenza (ma Lichtsteiner si addormenta) e -dopouncontropiede pericoloso sciupato da Fernandes – sblocca la partita. Seba ricevepalla sul verticedell’area al 16’, si accorge di avere un metro libero regalatogli da Domizzi e fa partire un tiro a giro che sorprende Scuffet. L’1-0 rivela tutta la tensione della Juve, vogliosa di spegnere sul nascere i sogni di “Romuntada”. Il nervosismo è evidente e Bonucciarriva aprendereungiallo dalla panchina per proteste: diffidato, salterà il Bologna. Stesso destino nella ripresa per Lichsteiner, ammonito mentre usciva dal campo per la sostituzione. Ipadroni di casa tentanounareazione ordinata ma non cattiva, Giovinco prova il bis con l’altro piede,ma Scuffet gli dice no.Ma la sua serata al cospetto di Buffon non è di certo fortunata, perché sull’angolo seguente arriva il raddoppio: schema perCaceres, tiro rimpallato che finisce a Pogba; il numero 1 classe ’96 escedisperatamente sui piedi del francese, ma sul suo intervento con i piedi la sfera finisce a Llorente per un comodo tap-in: 26’ e 0-2. Conte si scioglie nell’abbraccio con Bonucci. Cade lo spettro della Tevez- dipendenza: nei due precedenti senza l’argentino, la Signora aveva segnato solo su punizione di Pirlo. L’unicoaprovarcidavveronell’Udinese è DiNatale che si danna l’anima per provare a sfondare ilbunker juventino: ilsolo risultato è il contatto in area (innocuo) conCaceres allo scaderedel primo tempo. L’unica arma dei friulani sembra il possesso palla, ma la Juve è troppocinica perdare questa chance aipadronidi casa e non lascia spazio allamanovra di Guidolin. Quando sembra tutto troppo tranquillo,Ogbonna siabbandona auna leggerezza rimediata a costo di un’ammonizionepesante. Èla sveglia che serve per serrare i ranghi evitando sbavature. Solo il palo toglie a Giovinco la doppietta, la tripletta discudetti invecesembra cosa ormai fatta.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

Calcio, Juventus-Vidal: il Machester piomba sul cileno. Pronti 40 milioni di euro…

JUVENTUS-VIDAL- Mentre i bianconeri si preparano ad un finale di stagione da ...