Home / Svago / Spettacolo e Tv / Mika tra X Factor e The Voice si confessa

Mika tra X Factor e The Voice si confessa

Giudice in due talent, a X Factor in Italia e a The Voice in Francia, musicista, cantautore e designer. Ha appena creato due orologi per un famoso marchio svizzero, martedì è uscita la sua raccolta di successi Songbook Vol.1 (Universal), ma sta già lavorando al suo prossimo album di inediti. Uno si potrebbe chiedere «Mica, riesce a fare tutto». E invece, Mika, star di origine libanese, ma ormai adottato anche dai telespettatori nostrani, dice di essere «solo un po’ stanco ». Con il solito italiano frizzante ci tiene subito a fare una precisazione sul suo nuovo lavoro: «Non mi piaceva l’idea di chiamarlo “Best off”. Sa di definitivo. Io voglio continuare a cantare. Magari faccio il volume 2, e a 85 anni, con canzoni molto diverse anche il volume 3. Songbook dà l’idea di una collezione». E ci scherza pure su: «Chi non ha mai ascoltato le mie canzoni mi prenderà per un pazzo. E questo mi piace». Le massime Libertà è un concetto che ritorna nelle parole dell’artista. Di osare, di esprimersi, di scelta: dalla grafica alle artiste con cui duettare. In quest’album Mika ha scelto di farlo con Chiara Galiazzo, ed è stato convinto a provarci con l’idolo americano delle teenager, Ariana Grande. Il singolo, Popular song è balzato in vetta nelle classifica Usa, ma non sono mancati gli intoppi. «La mia casa discografica Universal non mi ha voluto dare un soldo per il video e ho dovuto fare tutto da solo. E ora abbiamo totalizzato oltre 37 milioni di visualizzazioni ». Da tutto si trae una lezione: «Ho capito una cosa, che sono in grado di prendere le redini e che, a volte, bisogna dare un po’ di fuoco ai progetti», dice l’artista. Ma il vero mantra è un altro: «Non capisco niente di musica, quando una canzone non mi convince fa il boom». L’ironia scanzonata e l’esuberanza, che lo hanno reso protagonista di X Factor, lasciano spazio alla serietà quando chiedono a lui, gay dichiarato, cosa pensa dei diritti degli omosessuali. «È un privilegio poter parlare di certi argomenti, ma non basta. Io non sono un politico, dico solo che ho trovato la mia libertà con le mie canzoni». E Mika alla fine diventa anche un po’ filosofo: «Jean Cocteau, che è un mio eroe, ha detto la musica ti permette di parlare di cose complicate in maniera semplice».

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

Belen Rodriguez e Stefano De Martino: storia d’amore archiviata o ritorno di fiamma?

Belen Rodriguez e Stefano De Martino hanno davvero scelto di separarsi? Il ...